venerdì 30 marzo 2012
giovedì 29 marzo 2012
mercoledì 21 marzo 2012
martedì 20 marzo 2012
lunedì 19 marzo 2012
Da " Istruzione su l'arte pittorica" ( Ermeneia) del hieromonaco Dionigi di Furma
Colui che desideri imparare l'arte della pittura, vi si inizi allenandosi preliminarmente per un certo periodo, limitandosi a disegnare senza prendere misure, in modo da mostrare il suo valore, e poi si preghi per lui il Signore Gesù Cristo e si supplichi l'icona della Madonna del buon cammino ( Hodighitria). Il sacerdote, dopo " Benedetto Iddio nostro", " Signore del regno celeste" e quel che segue e dopo il megalynation alla Madre di Dio, le "mute labbra" e il tropario alla Trasfigurazione, deve segnarsi dicendo : "Ti supplichiamo, o Signore" e prosegua con la lettura seguente: Signore Gesù cristo nostro Dio, nella tua natura non circoscritto, per la salvezza dell'uomo dai novissimi essendoti incarnato mercé la Vergine Madre di Dio e avendo impresso il sacro carattere del tuo Volto immacolato sul santo velo e con questo guarendo re Abgar della sua malattia e illuminandone l'anima con la piena conoscenza del nostro vero Dio, avendo col tuo santo Spirito infuso sapienza nel santo apostolo ed evangelista Luca, affinché dipingesse la forma della tua Madre Purissima che nella tua infanzia ti portava in braccio e disse: "La grazia di Colui che nacque da me sia trasmessa a loro per mio tramite"; tu, Dio Signore di tutte le cose, illumina e infondi sapienza all'anima, al cuore e alla mente del tuo servo (segue il nome) e dirigine le mani nel dipingere, esente da biasimo ed eccellente, la forma della tua persona e della tua Madre Purissima e di tutti i tuoi santi a tua gloria e per lo splendore e la glorificazione della tua santa Chiesa, per la remissione dei peccati di coloro che a Lei rendono omaggio e devotamente La baciano, così onorando il prototipo, redimilo da tutti i danni inflitti dal diavolo così come egli con zelo esegue tutte le prescrizioni dei ministri, della tua Madre Purissima, del santo ed illustre apostolo ed evangelista Luca e di tutti i santi. Amen.
martedì 13 marzo 2012
domenica 11 marzo 2012
giovedì 8 marzo 2012
mercoledì 7 marzo 2012
lunedì 5 marzo 2012
domenica 4 marzo 2012
venerdì 2 marzo 2012
giovedì 1 marzo 2012
La Sacra Famiglia è una icona che non appartiene alla tradizione, si scrive da poche decine di anni. Il manto della Vergine è sempre rosso scuro e Giuseppe indossa, sopra una tunica blu, una veste essenzialmente arancione. Questi colori non mi sono mai piaciuti molto, l'ultima fatta su tavola aveva i colori molto chiari, non mi piacciono le icone "pesanti". Scrivendo questa ho voluto cercare la luce, il manto della Madonna , di un viola chiaro, pur rimando all'interno dei canoni infatti nel colore c'è il rosso classico, vuole fare luce intorno a Gesù. Sendler dice che per gli antichi il viola era un colore regale che annunciava però anche la morte, Maria guarda lontano, si appoggia dolcemente a Giuseppe e nel suo cuore di madre c'è già la tragedia. Giuseppe, della tribù di Davide, ha una veste del colore del Tallit, quella specie di scialle che indossano gli ebrei per pregare.
Gesù ha i colori classici, non è piccolo, è un adolescente e benedice con aria sicura.
Per lo sfondo ho usato l'argento, molto più leggero, come effetto, dell'oro; solo l'aureola di Gesù ed i fiori sulla veste della Madonna sono d'oro.
La pietra fa da cornice, sostituisce la "culla" delle icone incavate.
Gesù ha i colori classici, non è piccolo, è un adolescente e benedice con aria sicura.
Per lo sfondo ho usato l'argento, molto più leggero, come effetto, dell'oro; solo l'aureola di Gesù ed i fiori sulla veste della Madonna sono d'oro.
La pietra fa da cornice, sostituisce la "culla" delle icone incavate.
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