mercoledì 11 gennaio 2012

Nella teologia mistica il culto degli Angeli e della Madre di Dio; la loro contemplazione era l'ultima tappa che precedeva la contemplazione della divinità. Alla Madre di Dio era legata l'idea della concezione di Cristo dell'animo di colui che è chiamato a comprendere: "Contemplando"il mistero dell'Immacolata Concezione lo stesso soggetto chiamato a comprendere "concepiva" e "partoriva" Dio dentro di sé. Francesco stesso, trovandosi "accanto a Colei che aveva concepito il Verbo pieno di grazia e di verità", mediante l'intercessione di Lei "concepì e partorì" lo spirito della verità evangelica [...] attraverso la compassione per Gesù sofferente egli stesso si convertì in Cristo [...] giunto per via dell'amore perfetto verso Cristo alla completa conoscenza di Cristo, egli raggiunge perciò stesso la completa trasformazione in Cristo e riceve le stimmate. Il compito della sua vita è terminato: la sua anima rinunzia al corpo e si immerge nell'abisso della luce Divina.

P.M. Bicilli,Elementy srednevekovoj kul'tury, San Pietroburgo 1995, pp.182-183.

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