giovedì 10 dicembre 2009

Sono ormai trenta gli anni passati a lavorare di notte; la notte continua ad affascinarmi, leggo, studio, progetto icone da scrivere, prego, disegno. Sono ore preziose, nella solitudine, nel silenzio, nella meditazione; prima di innamorarmi di Gesù non era così, questa cosa che ho scritto anni fa credo che descriva bene i miei sentimenti di allora.

La notte delle volpi

E' la notte delle volpi
quando il vento soffia
basso e rado tra le vigne
e muove le erbe alte delle prode.
Occhi gialli brillano
padroni dei rovi dietro strada,
basse stelle all'orizzonte
selvagge e aliene
si spengono in un fruscio di palero*.
La notte è teatro, sa di sangue,
si svegliano gli incubi e i rospi,
la notte è delle volpi
e dei cani neri.

*sterpaglia

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